Converti istantaneamente numeri tra i sistemi decimale, binario, ottale ed esadecimale con supporto al complemento a due.
Intervallo valido (con segno): da -128 a 127
Un convertitore binario traduce i numeri tra i sistemi di numerazione posizionale che i computer usano internamente. Le quattro basi più comuni sono: decimale (base 10), binario (base 2), ottale (base 8) ed esadecimale (base 16). La padronanza di questi sistemi è fondamentale in informatica, elettronica digitale e programmazione di sistema.
In Italia, i prefissi telefonici come +39 sono trattati come valori numerici nelle banche dati. Il prefisso 39 corrisponde a 0010 0111 in binario a 8 bit e a 0x27 in esadecimale. Analogamente, i codici colore CSS (#RRGGBB) usati dai designer italiani nascondono valori esadecimali che si codificano in binario.
Il valore di un numero in qualsiasi sistema posizionale è la somma di ogni cifra moltiplicata per la base elevata alla potenza della sua posizione, partendo da zero a destra.
Il complemento a due rappresenta i numeri interi negativi in binario: si invertono tutti i bit e si aggiunge 1. Questo consente di utilizzare lo stesso circuito sommatore per numeri positivi e negativi.
La lettera 'à' (a con accento grave) ha codice ISO-8859-1 pari a 224 = 1110 0000 in binario a 8 bit e 0xE0 in esadecimale. Conoscere queste codifiche è essenziale nell'elaborazione di testi italiani su sistemi legacy.
Un indirizzo tipico della rete TIM come 213.66.0.1 ha il primo ottetto 213 = 1101 0101 in binario e 0xD5 in hex. La maschera di sottorete /24 (255.255.255.0) è 24 bit a 1 consecutivi in binario a 32 bit.
La porta TCP 443 usata per HTTPS vale 0001 1011 1011 in binario a 9 bit e 0x1BB in esadecimale. Le regole di firewall e i filtri di pacchetti operano spesso direttamente a livello esadecimale.
I numeri di Fibonacci mostrano schemi interessanti in binario: F(10)=55=0011 0111, F(12)=144=1001 0000. Studio dei pattern binari nei numeri celebri è usato in algoritmi di hashing e crittografia.
Digita o incolla un valore in uno qualsiasi dei quattro campi (decimale, binario, ottale o esadecimale).
Seleziona la larghezza in bit appropriata per il tuo contesto (8 bit per un byte, 32 bit per un intero standard).
Il convertitore convalida l'input rispetto alla base scelta e all'intervallo con segno.
Il valore decimale equivalente viene calcolato ed espresso simultaneamente in tutte le altre basi.
I valori decimali negativi vengono visualizzati in complemento a due per la larghezza in bit scelta, con i corrispondenti valori ottali ed esadecimali.
I transistor commutano tra due stati stabili (acceso/spento, tensione alta/bassa) che si corrispondono naturalmente a 1 e 0. Rappresentare dieci stati stabili per cifra decimale sarebbe molto più complesso e soggetto a errori nei circuiti elettronici.
Il complemento a due codifica gli interi negativi: si invertono tutti i bit e si aggiunge 1. Questo permette allo stesso circuito sommatore di funzionare per numeri positivi e negativi, semplificando considerevolmente la progettazione dei processori.
Raggruppa i bit in gruppi di 4 da destra, aggiungendo zeri a sinistra se necessario. Ogni gruppo di 4 bit corrisponde a una cifra esadecimale: 0000=0, …, 1010=A, 1111=F.
Senza segno: tutti i bit rappresentano magnitudine (da 0 a 2ⁿ−1). Con segno (complemento a due): il bit più significativo indica il segno, con intervallo da −2ⁿ⁻¹ a 2ⁿ⁻¹−1.
Un byte corrisponde sempre esattamente a due cifre esadecimali, rendendo l'esadecimale molto più compatto e leggibile rispetto alle lunghe stringhe binarie. Gli indirizzi di memoria, i codici colore e le maschere di bit sono convenzionalmente scritti in esadecimale.
La larghezza in bit (8, 16, 32 …) definisce l'intervallo con segno e la rappresentazione in complemento a due. A 8 bit: da −128 a 127; a 32 bit: da −2.147.483.648 a 2.147.483.647.